La manutenzione ascensori in condominio: cosa c’è da sapere
Se stai cercando una ditta in grado di soddisfare le tue esigenze per la manutenzione ascensori a Pavia, allora sei nel posto giusto. Ma andiamo con ordine.
Nel 1999 il Presidente della Repubblica emanò un decreto che dettava le regole inerenti l’esercizio degli ascensori che tuttora vengono ritenute valide. La normativa, tra le altre cose, indica in quale modo deve essere effettuata la manutenzione di ogni ascensore, separando le spese ordinarie da quelle straordinarie e definendo periodicità e messa in esercizio.
Come mantenere un ascensore in condominio? Ce lo dice la norma che parte sin dalla prima corsa dell’ascensore, quindi dopo l’installazione, per spiegare le indicazioni relative.
Dopo aver comunicato entro trenta giorni la messa in esercizio al comune o alla provincia autonoma, i proprietari, o i legali rappresentanti, hanno l’obbligo di effettuare regolari manutenzioni. Siccome il d.p.r. n. 162/99 non offre specifiche rispetto alla periodicità, ci si affida al combinato disposto degli artt. 13 e 15 in cui la periodicità delle manutenzioni si intende semestrale, con verifiche periodiche biennali svolte da enti predisposti.
Se l’amministratore ha effettuato un contratto di manutenzione dell’ascensore a una impresa, si dovrà procedere solo alla ripartizione delle spese: e i costi di manutenzione straordinaria? Saranno sempre ripartite tra tutti i condomini, anche tra quelli che posseggono un appartamento al piano terreno a meno che non ci sia un accordo differente che li escluda dalla proprietà e/o delle spese di quell’impianto (il basso coefficiente di piano farà sì che la cifra da pagare per questi proprietari sia contenuta).